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Comune di Caldiero Provincia di Verona |
Biblioteca Comunale Piazza Vittorio Veneto - Ex Municipio |
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La biblioteca comunale si è trasferita nella nuova sede in Piazza Vittorio Veneto presso l'Ex Municipio Orari
di apertura: dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30 il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 tel. e fax 045-6152502 e-mail: biblioteca@comune-caldiero.it
Presso
la biblioteca è attivo il servizio Informagiovani
aperto al pubblico il venerdì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 Telefono:
045-6170208 e-mail
igcaldiero@libero.it internet:
www.informagiovaniunionevrest.it La
Biblioteca Comunale di Caldiero é intitolata a Don Pietro Zenari,
poeta dialettale e parroco di Caldiero della seconda metà dell’Ottocento
ed ha sede in Piazza Vittorio Veneto, al piano terra dell’edificio
denominato “Ex Municipio”. E’ regolamentata da un proprio statuto, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 104/1990: é una biblioteca pubblica, aperta a tutti. Il patrimonio librario attualmente presente è costituito da 9400 volumi, comprendenti: narrativa per adulti, libri per ragazzi, libri di autori Latini e Greci, libri di autori stranieri in lingua originale con traduzione a fronte, libri di Psicologia, Pedagogia, Religioni, saggi di Storia ed argomenti attuali, Biografie ecc. Sono inoltre consultabili enciclopedie su varie materie. Il prestito dei libri è della durata di trenta giorni, rinnovabile di ulteriori 30 per studio e ricerca. La Biblioteca da Gennaio 2005 è entrata a far parte dell’SBPvr, Sistema Bibliotecario Provinciale, insieme alle biblioteche di altri 42 comuni e ciò permette l’interprestito di libri qualora la biblioteca ne fosse sprovvista. Presso la Biblioteca Comunale sono attualmente in distribuzione due pubblicazioni: “Caldiero
fra Cronaca e Storia”, presentato alla
cittadinanza sabato 1^ marzo presso la Sala Civica Comunale. Il
volume, primo libro storico sul paese, consta di oltre 230 pagine nelle
quali gli autori hanno ripercorso la storia, la civiltà, l’arte e la
cultura caldierese in una sintesi decisamente
ampia, prendendo il via dai primi insediamenti dei più lontani
progenitori, affrontando poi il tema della presenza romana in loco ed
arrivando infine ai giorni nostri. Nella
loro esposizione hanno cercato di cogliere, nel fluire del tempo, la realtà
del vivere quotidiano, le opere e i giorni degli annali di Caldiero, dando
ampio spazio ai modi della comunicazione, viva, diretta ed agile, per
quanto possibile, e nel contempo precisa. Con
questo libro, Caldiero, paese che vanta luoghi frequentati da almeno un
paio di millenni, come il complesso delle terme, e dove sono volate alte
le aquile napoleoniche, ha un’occasione di rilievo adeguata. “Osservazioni di 100 anni de Matìo Zocàro” edito nell’anno 2000, di Don Pietro Zenari. Con questa pubblicazione l’Amministrazione Comunale ha inteso contribuire concretamente alla crescita della “cultura” attraverso la riscoperta delle radici popolari e storiche del comune. Don Pietro Zenari, parroco di Caldiero dal 1862 al 1889, ha costituito senz’altro una figura particolare e di rilievo nel panorama dei poeti dialettali veronesi del XIX secolo. Le sue poesie possono essere definite popolari nel vero senso della parola in quanto sono state scritte e diffuse per la gente e sono ancora vive nel ricordo di molti anziani di Caldiero, sì da essere tramandate da nonni e genitori. Questo poeta dialettale meglio conosciuto come “Matìo Zocàro” é riuscito felicemente a coniugare nei suoi versi l’impegno civile e religioso con la satira, senza cadere nel pleonastico o nello scontato.
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